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LUPIAE MARTINI


Il nostro barman Matteo Romano oggi presenta il suo LUPIAE MARTINI

STORYTELLING
Caffè espresso, ghiaccio e latte di mandorle. Questi tre ingredienti sono diventati uno dei simboli di Lecce e della sua provincia, sino ad andare oltre il proprio hinterland, prendendo il nome più comune di caffè leccese.


Ero a Polignano, per l’appunto oltre la provincia di Lecce, e quando andai a prendere quel caffè al bar, vicino al quel ponte maestoso quanto maestosa era la vista del mare su cui affacciava, dal bancone del Bar dove aspettavo il mio turno scorgo sullo scaffale, la bottiglia di latte di mandorla, sorrido, mi sento a casa, così ci provo e chiedo un caffè con il latte di mandorla ed il ghiaccio, sperando non mi diano il kit self-made
nemmeno fosse Ikea;
Caffè leccese?! SI, ovviamente. Bevo, pago e mentre guardo la vista mozzafiato, fumando una sigaretta e con compagnia a seguito, penso che
mancava giusto qualcosa, un alcolico, come dicono in Inghilterra, some booze.


L’interpretazione è del tutto personale, ma non poteva mancare un bel twist, quello dell’espresso martini. Questo sarà una rivisitazione (twist)
detta verticale. (Vedi Salento Cocktail)


Rispetto alla ricetta classica, ho tolto la vodka per lasciare posto al Rum, la vodka è davvero un ottimo spirito, ma il rum, specialmente quello speziato, dona più fragranze e note aromatiche al drink finale stesso.

Aggiungiamo dunque il liquore al caffè classico, in questo caso ho optato per
un must leccese, un classico liquore al caffè italiano, Il Borghetti, davvero ben conosciuto nel leccese e ben apprezzato soprattutto tra le file della tifoseria calcistica del Lecce; non poteva mancare poi il caffè, la ricetta prevede l’utilizzo di caffè espresso, se siete a casa naturalmente vi consiglio di misurare circa tra i 40 ed i 50 ml di caffè espresso della moka, il risultato sarà comunque spettacolare.

Aggiungiamo al nostro twist quindi un elemento nuovo, il latte di mandorla.
Ed ecco servito un twist dell’ESPRESSO MARTINI, il LUPIAE MARTINI.


L’etimologia del nome è racchiusa nella storia della città di Lecce. Gli antichi geografi greci tra cui Tolomeo, conoscono il toponimo (greco) Λουπία Lupía, i latini invece Lupiae e nel medioevo Lipiae, da cui deriva poi Licce e Lecce, con esito fonetico regolare per la provincia.

Essendo esso nato forse, propagandato nel territorio tanto da diventarne un culto, non poteva che essere scritto nella storia.


La decorazione finale è solo una semplice spolverata di cacao amaro, quasi fosse una spolverata di terra scura, il Salento ed il suo popolo ne hanno
inciso la storia sopra, che sia dunque la firma di questo drink.
Buon Fine Pasto.



INGREDIENTI
• 50 mlSailor Jerry Spiced Rum
• 40/50 ml Caffè espresso Borghetti
• 15/20 ml Latte di mandorla


PROCEDIMENTO
Per iniziare riempi uno shaker con 20 ml di Caffè Borghetti, 50 ml di Sailor Jerry Rum speziato, caffè espresso, che come detto prima può essere prodotto con un moka tradizionale, misurandone circa 40/50 ml.

Aggiungiamo quindi la nostra star, il latte di mandorla, io non esagero mai, ve ne
consiglio 15 ml, se notate sia ancora poco dolce, aggiungete 5 o 10 ml, in base alle vostre preferenze, shakerate, prima a secco, in modo da omogenizzare tutti gli ingredienti assieme, in seguito aggiungete ghiaccio e poi di seguito shakerate energicamente.

(Per maggiore cremosità vedi Hidruntum Boom Boom)
Usiamo una coppetta Martini, filtriamo il drink usando anche il colino ed in seguito orniamo il drink con una semplice spolverata di cacao amaro
nero.
GARNISH
Spolverata di cacao amaro nero.
(Ricorda sempre di sbizzarrirti, nel bar ci sono regole, ma la fantasia la fa da padrone)
ENJOY